La ceratura è una delle fasi principali nella riabilitazione, ci serve per modificare e migliorare l'occlusione, la forma dei denti, l'estetica del paziente.

Il clinico prende delle impronte studio per studiare il protocollo di lavorazione su misura, da eseguire, in collaborazione col tecnico.
La realizzazione di una ceratura diagnostica, ci consente, inoltre, di capire e far capire al paziente, il metodo funzionale ed estetico che riusciremo ad ottenere.

Per questa lavorazione, il metodo più tradizionale è l'uso di cere per modellazione, oggi vengono eseguite anche scansioni del modello e preparate delle cerature virtuali col sistema (CAD-CAM) una volta presentata la soluzione si esegue al trasferimento del modellato in corone e ponti provvisori in resina.
Questo, rappresenta una fase indispensabile per qualsiasi terapia protesica, sia che coinvolga denti naturali o impianti. Il provvisorio è, per il protesista, uno strumento efficace e utile sia dal punto di vista diagnostico che da quello terapeutico.
I materiali disponibili, le metodiche di realizzazione, e le tecniche di applicazione sono aspetti fondamentali che il clinico deve conoscere scrupolosamente al fine di ottenere un manufatto ben integrato.

Questa monografia ha come intento quello di dare ai clinici una panoramica di tutti gli aspetti che riguardano le protesi provvisorie, evidenziando sia gli accorgimenti costruttivi fondamentali per generare un manufatto facile da applicare, sia il tipo d'informazioni che possono essere «estratte» dal provvisorio funzionalizzato e, quindi, fornite all'odontotecnico per la realizzazione della riabilitazione definitiva.

Provvisorio pre-limatura, è sviluppato prima ancora che il clinico prepari i denti e lo fa in seduta stessa posizionando il provvisorio in bocca ribassandolo.
Provvisorio armato, viene messo all'interno della resina un filo di rinforzo o una fibra in vetroresina, oppure sui denti preparati si modella una struttura di rinforzo fusa in lega, per avere una resistenza maggiore che consentirà di lasciare il provvisorio più tempo possibile, per valutare un primaria stabilità dei monconi naturali condizionando il più possibile i tessuti molli.

Lo stesso metodo si applica anche su un lavoro su elementi implantari, è fondamentale per valutare l'integrazione dell'impianto e anche il condizionamento del tessuti importante in questo caso, per ottenere un'emergenza naturale.

Per questo, una buona ceratura e un buon provvisorio, sono le basi di partenza per la riuscita di un ottimo lavoro finale.